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FACCIAMOLO BENE, PERO'...

FACCIAMOLO BENE, PERO'...

Con la “rincorsa verso il centro”, sta sempre più ritornando di moda parlare di Cristianesimo, di Cristianità e della cultura che dovrebbe attingere, che dovrebbe ispirarsi al Vangelo per...

ALMENO LEI, CI PROVA!

ALMENO LEI, CI PROVA!

"L'evidente speranza di Renzi è quella di una implosione di Forza Italia: io invece continuo a sperare e a lavorare affinché il partito abbia l'intelligenza, l'energia e il coraggio di conservare...

BISOGNERA' FARCI

BISOGNERA' FARCI "I CONTI"...

Per curiosità, per capire meglio cosa stia accadendo, via web ho ascoltato l’intervento conclusivo di Matteo Renzi alla Leopolda 10. Potrà piacere o meno. Potrà essere considerato un “bulletto”...

ANCORA TROPPO POCO...

ANCORA TROPPO POCO...

Non è stato un evento propriamente memorabile il confronto TV andato in scena ieri sera, a "Porta a Porta", tra Matteo Salvini e Matteo Renzi. Ai punti potrebbe dirsi che, quel confronto, l'ha...

INDEGNA FOLLIA!

bambini-africanoLa notizia è di ieri... A Cosenza, un uomo ha dato un calcio nello stomaco ad un bambino di colore di tre anni perché “reo” di aver accarezzato suo figlio neonato che stava nella carrozzina...

Che avrà mai fatto di male quel bambino? Quale “lesa maestà” avrà mai consumato? E com’è possibile che un uomo - che è, comunque, a sua volta, un padre - sia arrivato al punto di aggradire un bambino perché artefice, perché autore di una carezza?

Le possibili risposte non mi interessa nemmeno ipotizzarle. C’è da augurarsi - “soltanto” - che questo clima di odio e di insana follia finisca presto, perché, “ogni problema ha sempre una soluzione” (e, quindi, anche quello dell’immigrazione e dell’integrazione ce l’hanno e ce l’avranno) ma “questa” proprio non lo è! Nella terra dei Cesari, nella culla dell’umanesimo è indegno ed assurdo che accadano certe cose.

“Prima gli italiani?” “La sovranità appartiene al popolo?” No. No ed ancora no! Poste e dette così “non vanno bene”: sono fallaci e fuorvianti...

La sovranità, intesa quale (effettivo) potere di imperio, quale suo specifico elemento costitutivo, appartiene allo Stato ed allo Stato-Istituzione soltanto: il popolo ne è elemento parimenti costitutivo in uno alla (predetta) sovranità ed al territorio.

Il "Costituente", insomma, nell'Art.1 della Costituzione non lo aveva - e non lo ha! - nemmeno lontanamente ipotizzato di poter dare sostanza e/o fondamento a "vanesi deliri sovranisti", e questo anche per l'ipotesi in cui si fosse tentati di collegarli ad altri pseudo-principi essendo di parlmare evidenza, tra l'altro, che "l'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute (Art. 10); che "l'Italia consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni (Art. 11) e che "la potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali" (Art. 117).

In ogni caso, ed anche epurando il ragionamento da qualsivoglia dato testuale, normativo, politico o "filosofico" che esso sia ("qui", invero, la "materia del contendere", quale "potenziale dover essere", potrebbe diventare molto più controversa e controvertibile), prima di ogni altra questione, che valgano e che si propugnino, invece “prima la legge”, “prima l’etica”, “prima il decoro” e “prima la decenza”: cose che valgono (e che dovrebbero valere sempre) per tutti, “indigeni” o meno che si sia.

Tutto il resto viene (e verrà sempre) dopo...

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Il "laboratorio" politico e sociale per una nuova stagione di idee...

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