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UNA SCELTA DI

UNA SCELTA DI "DIRITTO UNIVERSALE"...

Il provvedimento oggetto di queste brevi riflessioni – a suo tempo “alla base” di una polemica davvero molto forte tra i vari soggetti coinvolti – aveva colpito 200 famiglie che, non avendo...

CONTE: FIDUCIA

CONTE: FIDUCIA "A SCATOLA CHIUSA!"

In tutta onestà, il discorso programmatico del Presidente Conte (propedeutico al dibattito, prima, ed al voto di fiducia, poi) al Senato – e alludo sia a quello iniziale, che alla successiva...

LA PATRIA DI CHI LA AMA...

LA PATRIA DI CHI LA AMA...

Anche nel suo odierno "messaggio social" in merito al nuovo esecutivo, Berlusconi continua a dimostrare di avere le idee e le visioni migliori che, peraltro, esprime sempre con grande puntualità ed...

GIUBILARE

GIUBILARE "A SCATOLA CHIUSA" NON E' MAI BUONA COSA...

Gli ultimi due, tre mesi hanno messo in evidenza che la società è cambiata parecchio e, con essa, anche la politica. Fino a qualche anno fa, l’onore, la parola data, gli impegni assunti, erano una...

Riflessioni

DAL PIEDISTALLO AL CUORE...

1800308 883553198394027 5855644900657159860 nIl più delle volte mi rendo conto che le persone hanno idee socialiste anche perché nessuno si è mai degnato "di scendere dal piedistallo" per spiegar loro le autentiche ragioni sottese al liberismo economico ed alla necessità di un visione alternativa a quella di uno "Stato-Padre" o di un sistema di clientele che, poi, all'occorrenza, "ti portano il conto".

Fino a quando si continuerà a ragionare ed a comunicare sulla scorta di asettici, sterili e fuorvianti stereotipi di erudita speculazione concettuale.

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SOGNI, SOGNI, SOGNI...

mg 1052“L'arte d'arrangiarsi”, storica virtù specificatamente Partenopea, non è soltanto una particolare sfumatura della più generale capacità di sopravvivere agli eventi.

E' forza autentica: quella che proviene direttamente dal profondo dell'anima e che ti spinge a non arrenderti mai, anche al cospetto “della montagna” più alta, satura dei sentieri più angusti ed impervi.

Immagino cosa potrebbe diventerebbe questa (...)

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QUEL "LISZT ITALIANO"...

arturo benedetti michelangeliL'Italia non è mai stata una “terra grata ed amorevole coi propri figli”. Qualunque essi fossero e qualsivoglia fosse "il merito", è sempre stata una “madre” distratta, quasi come se certe cose le dessero fastidio, almeno durante la vita del “pargolo virtuoso”.

Demerito esclusivo di una società sempre distratta, prevalentemente a trazione socialista, ove “l'elogio del singolo individuo meritevole” ha sempre rappresentato una sorta di nota stonata, se (...)

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L'INFELICE DECRESCITA DELLA PATRIA DI DANTE...

a65c6f8d-0beb-4ec8-b21a-80bc0bcf4852 mediumUn po di cose hanno caratterizzato la giornata di ieri. De Luca è stato proclamato Governatore della Campania. L'enciclica di Papa Francesco ha sostanzialmente inneggiato alla "decrescita felice". Fabrizio Corona è stato ammesso ad una forma alternativa di espiazione della pena. C'è stata maretta per un basco bordò che non potrebbe essere più indossato dai marò (mi pare sia proprio questa la notizia). E poi l'annosa vicenda della Grecia, quella degli immigrati, quella di Marino (...)

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COMPLICE COMPLICITA'...

zappaForse sarò "razzista" e "classista". Forse le parole non saranno "moderate". Forse il "tono" non piacerà. Chissà. Ciò non di meno, faccio davvero fatica ad accettare chi pretende di essere aiutato, di essere mantenuto dalla collettività per starsene comodamente a casa sua senza fare nulla. Ancor di più non sopporto chi chiede di essere "ospitato" - perché scappato via da una realtà di guerra e miseria - per poi lamentarsi del fatto che il (...)

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QUELLA "BINDARELLA" DELLA LEGALITA'...

rosy bindiSi vive quasi sempre un momento cruciale per la vita del Paese perché il tempo "cammina", la storia prosegue e nell'immanenza del "presente", l'attualità lo rende fatto doveroso. Distinguere il vero dal falso e il "bene" dal "male", pur nella relatività dell'afferente giudizio di merito, è cosa impervia ma doverosa.

Qualche candidato alle Regionali, per esempio, nel farsi propaganda, ha dichiarato che non andare a votare sarebbe atto di vigliaccheria.

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DOMENICA BISOGNERA' "DIRE NO"...

foto-renzi-deluca-"Regionali 2015"... La vicenda del candidato De Luca – come la stessa pantomima degli esiti della Commissione Antimafia, col relativo senso d'arroganza e "presunzione istituzionale" che le si appartengono – rappresenta una situazione oggettivamente indegna e indecorosa.

Nessuno è legibus solutus nel nostro ordinamento giuridico, nemmeno Renzi e nemmeno il "Sindaco sceriffo". La vicenda degli "impresentabili", che vale per tutti gli schieramenti in campo e in ogni (...)

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"IMMODERATAMENTE" MODERATI...

o-DAVID-CAMERON-facebookSe uno spunto di riflessione, seria e profonda, ci è dato consumare sulla scorta del recente risultato elettorale dei Conservatori Inglesi, esso non può che attenere alla serietà dell'intera “macchina” concettuale, operativa e comunicazionale. Nessuna sbavatura. Nessuna indecisione. "Toni" sempre moderati nell'eplicitazione dei concetti ma estremamente decisi e risoluti nei contenuti.

Una “proposta politica” chiara, netta e precisa suffragata da un sistema di coinvolgimento (...)

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QUEL "NERO" INACCETTABILE...

expoIn un sistema democratico ed a vocazione pluralista, il "dissenso" fa parte del "gioco" anche se, un conto é manifestarlo "scendendo in piazza" da persone civili, ben altra cosa é farlo consumando delitti di vario tipo.

Quello che é successo ieri a Milano non ha niente a che vedere con l'esercizio delle libertà costituzionalmente garantite ma involge direttamente una dimensione di chiaro sotto-sviluppo ideale e culturale.

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UOMINI E COSE... PENSIERI...

11025201 421267494698797 1284585820767533521 n(di Danilo Petri) - La “crisi” cambia gli uomini e le cose. Cambia le loro soggettività e le loro storie, cambia la relazione fra di loro. La crisi produce significativi cambiamenti antropologici che appaiono lievi solo perché offuscati dai numeri impietosi della macroeconomia. Tali cambiamenti hanno un forte impatto microeconomico che a propria volta può produrre sconvolgimenti dei modelli macro. Durante la crisi le cose perdono i loro consueti significati e nel loro essere “oggetti” assumono una diversa e forse “antica” importanza. Gli uomini cambiano sguardo e orizzonte. Lo sguardo si fa cupo e pensieroso e l’orizzonte sul futuro diventa ristretto e privo di grandi speranze.

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Il "laboratorio" politico e sociale per una nuova stagione di idee...

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