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"SEMPLICEMENTE MARESCA": PUNTO!

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"L'UNGARETTI" VA CHIUSA!

giardino della scuola ercolanoERCOLANO (NA). In una recente intervista il Prof. Gerardo Ciannella - direttore dell’Unità di Medicina Preventiva dell’ospedale Monaldi di Napoli e docente di Tisiologia e Medicina del Lavoro - ha precisato che la scuola media «Ungaretti» di via Case Vecchie a Ercolano dovrebbe essere chiusa, «almeno fino a quando non saranno portati a termine tutti i rilievi e monitoraggi sulla qualità dell’aria e sull’emissione di onde elettromagnetiche».

Altrimenti detto i pericoli e i danni alla salute sarebbero la diretta conseguenza di un doppio fattore. Da un lato, inciderebbe l'ultradecennale attività di discariche abusive e roghi tossici posta in essere nel territorio. Dall'altro, alcune rare neoplasie cerebrali da cui sarebbero affetti diversi bambini, sarebbero collegabili direttamente alla presenza dell’elettrodotto che attraversa quell’area con cavi e tralicci a pochi metri dalle abitazioni.

Secondo il professor Ciannella «nell’ambito della ricerca effettuata a San Vito è emersa un’incidenza anomala relativa a tumori al cervello e leucemie. In particolare sono stati riscontrati casi di neuroglioblastoma, un tumore rarissimo tra i ragazzi minori di 14 anni. Si tratta di una patologia che, secondo i più recenti studi internazionali, può essere correlata alle radiazioni elettromagnetiche dei cavi dell’alta tensione. Il nesso tra malattia e l’elettromagnetismo ha una causalità scientificamente accertata: in casi del genere, i bambini sono maggiormente a rischio perché la loro teca cranica non è ancora completamente sviluppata e quindi, essendo più sottile, protegge meno la massa cerebrale al suo interno».

Nella zona, l'aumento della mortalità infantile è stata confermata dall'ex parroco di San Vito che, proprio in ragione dell'allarmante dato, diede impulso alla richiesta di supporto scientifico da parte del primario del Monaldi.

Completa il quadro di riferimento la pubblicazione, ad inizio della scorsa estate, da parte del Gruppo Salute Ambiente Vesuvio, degli sconcertanti dati di una ricerca coordinata dal professor Ciannella proprio a San Vito: su un campione di 314 famiglie, 203 avevano avuto casi di leucemia e tumori, per lo più polmonari, probabilmente causati dall’amianto bruciato nei roghi di immondizia.

Lo scenario è disarmante. Il presente nebuloso. Il futuro pure...

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