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MARIO MORI. DUE VOLTE INNOCENTE...

mario moriPALERMO – La Corte d'appello di Palermo, presieduta da Salvatore Di Vitale, ha confermato la sentenza di assoluzione emessa in primo grado nei confronti dell'ex generale dei Carabinieri, Mario Mori, e del colonnello Mauro Obinu, imputati di favoreggiamento del boss Bernardo Provenzano.

Anni di umiliazione per un grande servitore dello Stato. Semmai è lo Stato che non merita persone come il Gen. Mori, il Col. Obinu, il Gen. Ganzer, il Col. Di Caprio (Ultimo), il Gen. Dalla Chiesa, il Cap. Basile, il Cap. D'Aleo, i giudici Falcone e Borsellino, le loro scorte e tutti gli illustri giudici e magistrati uccisi dalla Mafia. Nel Ventennio Fascista, con il Prefetto di Ferro (Cesare Primo Mori) si era arrivati a un passo dalla distruzione fisica della mafia in Sicilia. Fu richiamato a Roma , gli venne dato uno scranno da Senatore a vita e il sogno finì. Non tornò mai più in Sicilia.

Lo stesso Falcone, nel periodo di massimo contrasto ai Corleonesi, dovette lasciare la Sicilia per assumere l'incarico di Presidente della Sezione Affari Penali del Ministero di Grazia e Giustizia, sempre a Roma! Stessa sorte, nel significato politico, del Prefetto Mori. Volle tornare in Sicilia, da cui non riusciva a distaccarsi. Il resto è storia.

In certi casi, lo “stato” pensa, parla ed agisce con doppia faccia. "Stato" ed "antistato": due facce della stessa medaglia.

Allo “stato” fa sostanzialmente comodo perpetuare la condizione di abbandono a se stesso del Sud Italia, annesso al Regno Sabaudo per puri motivi economici, altro che per valori patriottici!

Allo “stato” fa comodo un anti-stato organizzato, efficiente, snello, con un welfare ad alto impatto sociale e nessuna forma di burocrazia.

Allo “stato” fa comodo finanziare le campagne contro le dipendenze dal gioco e al contempo sostenerlo e finanziarlo.

Allo “stato” fa comodo finanziare le campagne antifumo e detenere direttamente o indirettamente il monopolio dei Tabacchi.

Questo “stato” è dotato di un sistema elettorale dichiarato illegittimo dalla Consulta, che osa anche legiferare in materia. I governi che ne sono scaturiti sono illegittimi. Leggi e decreti vengono fatti a colpi di maggioranza. La Costituzione stravolta da un Governo anziché da una Assemblea Costituente.

Questo "stato" fa letteralmente schifo. E lo “stato” non siamo noi!