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"HO CREDUTO IN HITLER!"

(Di Daniele Capezzone) - Gianmarco Pondrano Altavilla è il presidente del Centro Salvemini. Da storico coraggioso e sensibile, non ha paura di maneggiare materiale incandescente: anzi, a maggior...

"NON CI SONO LE CONDIZIONI PER UN MIO IMPEGNO ELETTORALE IL 4 MARZO PROSSIMO".

(Di Daniele Capezzone) - Non ci sono le condizioni per un mio impegno elettorale il 4 marzo prossimo. “O staremo in piedi sui princìpi, o non staremo in piedi affatto”, disse la signora Thatcher....

"Energie PER L'Italia" - Programma di governo - Cap. 10. "PER un welfare sussidiario e una sanità efficiente"...

(A cura della Redazione - Fonte: sito di "Energie PER L'Italia") - «Noi crediamo che il principale motore del “bene comune” non sia lo Stato, ma la società e le sue articolazioni spontanee: imprese...

"Energie PER L'Italia" - Programma di Governo - Cap. 3. "PER la sicurezza delle nostre città"...

(A cura della Redazione - Fonte: sito di "Energie PER L'Italia) - «La prima forma di libertà di una persona e di una società è la sua sicurezza. Non possiamo dirci veramente liberi, se non ci...

Dal Web

"HO CREDUTO IN HITLER!"

ho creduto_in_hitler(Di Daniele Capezzone) - Gianmarco Pondrano Altavilla è il presidente del Centro Salvemini. Da storico coraggioso e sensibile, non ha paura di maneggiare materiale incandescente: anzi, a maggior ragione riesce nel piccolo miracolo di costruire un apparato critico rigorosissimo, senza soffocare l’oggetto della ricerca, che – per tanti versi – parla da sé. E parla, in questo caso, un linguaggio terribile.

Per le edizioni Castelvecchi, Pondrano ripropone infatti le memorie del leader della Hitler-Jugend, Baldur Von Schirach, accompagnate da un saggio introduttivo che aiuta a capire molte cose.

La “filosofia” della Hitler-Jugend, come si sa, era intrinsecamente contraddittoria: per un verso, proclamava l’autodeterminazione dei giovani (una sorta di “stato nello stato”: “la gioventù che governa la gioventù”); per altro verso, però, imponeva l’obbligatorietà e l’unicità dell’organizzazione. Morale: all’affermazione di libertà faceva seguito la totale (...)

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"NON CI SONO LE CONDIZIONI PER UN MIO IMPEGNO ELETTORALE IL 4 MARZO PROSSIMO".

Capezzone2(Di Daniele Capezzone) - Non ci sono le condizioni per un mio impegno elettorale il 4 marzo prossimo.

“O staremo in piedi sui princìpi, o non staremo in piedi affatto”, disse la signora Thatcher. Occorre dar seguito a questo tipo di insegnamenti, non solo citarli. Per questo, ecco la mia decisione e le considerazioni e gli impegni che l’hanno determinata.

Mi appare impensabile la linea Ppe-Juncker (...)

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"Energie PER L'Italia" - Programma di governo - Cap. 10. "PER un welfare sussidiario e una sanità efficiente"...

parisi-per(A cura della Redazione - Fonte: sito di "Energie PER L'Italia") - «Noi crediamo che il principale motore del “bene comune” non sia lo Stato, ma la società e le sue articolazioni spontanee: imprese e comunità, famiglie e associazioni.

Lo Stato, a prezzo di un dispotismo insopportabile e inefficiente, non può sostituire ciò che emerge dalla vita sociale: è il principio di sussidiarietà, espresso anche nella nostra Carta costituzionale. Ed è sulla base di questo principio che si (...)

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"Energie PER L'Italia" - Programma di Governo - Cap. 3. "PER la sicurezza delle nostre città"...

Costetti1-78(A cura della Redazione - Fonte: sito di "Energie PER L'Italia) - «La prima forma di libertà di una persona e di una società è la sua sicurezza.

Non possiamo dirci veramente liberi, se non ci sentiamo sicuri. E oggi noi italiani, troppo spesso, non ci sentiamo sicuri.

La colpa non è certo delle nostre forze di polizia, tra le migliori al mondo. La colpa è delle difficoltà operative, dei tagli al bilancio e dei relativi (...)

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"Energie PER L'Italia" - Programma di Governo - Cap. 6. "PER liberale la scuola"...

EPI Scuola(A cura della Redazione - Fonte: sito di "Energie PER L'Italia") - «Un sistema di istruzione di qualità, che allevi la disuguaglianza e premi il merito, è requisito indispensabile per garantire al paese crescita e sviluppo nel lungo periodo.

I risultati degli studenti italiani nelle principali rilevazioni internazionali, purtroppo, rilevano da anni un gap notevole tra le competenze dei nostri studenti e di quelli dei principali Paesi partner.

La scuola pubblica italiana è uguale per tutti solo sulla carta: la differenza di risultati tra Nord e Sud è impressionante, e sui punteggi (...)

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"Energie PER L'Italia" - Programma di Governo - Cap. 9. "PER meno spesa, meno debito, meno tasse"...

EPI.Cap. 9(A cura della Redazione - Fonte: sito di "Energie PER L'Italia") - «Le idee di politica economica dei principali partiti italiani cambiano forse nei toni, molto meno nella sostanza: ignorare il Fiscal compact e la Costituzione, rinviando il pareggio di bilancio e potendo quindi fare ancora deficit per i prossimi cinque anni. È la stessa ricetta di sempre e di (quasi) tutti.

Ed è una ricetta sbagliata, specialmente durante una fase espansiva del ciclo economico.

Fare deficit significa spendere più di quanto si abbia a disposizione, indebitandosi. L’Italia lo fa da sempre e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Se siamo così spesso oggetto di speculazioni finanziarie è esattamente perché ogni (...)

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"C'ERA UNA VOLTA..."

Realista(di Giuseppe Iacono) – Premetto: non dirò nulla di nuovo! “C'era una volta la famiglia”, quando un uomo – che lavorava – manteneva senza problemi moglie e nidiate di figli che crescevano nell'educazione, nel benessere e nel rispetto delle regole.

Poi ci sono stati il '68 con il 6 politico (che ha prodotto generazioni di viziati e incapaci) e, contemporaneamente, i movimenti di emancipazione femminile che – con giusta causa per le donne – intendevano autonomamente realizzarsi nel (...) 

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BONINO, CI STAI PENSANDO?

emma bonino(di Danilo Petri) - Negli ultimi due anni in Italia, l’Italia politica, quella delle offerte politiche, si è assistito ad un proliferare enorme di piccole o piccolissime formazioni di matrice liberale.

Nell’agosto del 2012 fu la voce radiofonica di Oscar Giannino ad infiammare il risveglio di un anima liberale nel corpo emotivo e razionale di molti italiani. Quel grido trovò sponda intellettuale in un gruppo di economisti che, dal “rumore americano” delle accademie, tentò di srotolare una serie (...)

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UN DOVEROSO MEA CULPA.

un doveroso mea culpa(di Nicoletta Di Giovanni) - Era il tempo di un Ministero controverso e dell’introduzione dell’odioso principio – già depennato dall’ordinamento fin dagli anni Sessanta – per cui i debiti verso la PA dovevano essere pagati anche prima di essere accertati. Nemmeno i precedenti del centrosinistra arrivarono a tanto! Anche perché, con l’incostituzionale Solve et repete, nonostante le ripetute avverse sentenze della Corte Costituzionale, certe volte c’è ben poco da fare nell’impari lotta tra il singolo e lo stato di polizia fiscale in cui siamo costretti a vivere.

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TTR: ANCHE PEGGIO DELLA GRECIA!

grecia(di Riccardo Lucarelli) - Dopo il QE (Quantitative Easing) un nuovo acronimo si aggira per l'Europa, il TTR, ovvero il Total Tax Rate.

Si tratta in soldoni (letteralmente) della percentuale sul fatturato che ciascuna impresa devolve ogni anno allo Stato sotto forma di tasse.

Non illudetevi: che in questo settore l'Italia resti purtroppo la matrigna d'Europa lo dimostrano i dati riferiti al 2014 contenuti nel rapporto "Doing Business 2015" della Banca Mondiale.

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Il "laboratorio" politico e sociale per una nuova stagione di idee...

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